Il Presidente Nazionale Luigi Pessina presso la Commissione Ministeriale Studi di Settore

Lo scorso 7 marzo il nostro Presidente Luigi Pessina ha partecipato alla riunione della Commissione Ministeriale per gli Studi di Settore della quale fa parte in rappresentanza di ANCIT.
Gli argomenti all’Ordine del Giorno riguardavano alcuni aggiornamenti relativi ad alcuni modelli di Studio di Settore e la presentazione della sperimentazione dei nuovi Indicatori di Affidabilità Fiscale (I.S.A.) che dovrebbero sostituire gli attuali Studi di Settore a partire dall’annualità 2017.
I test su questo nuovo strumento di “compliance amministrativa” hanno riguardato sino ad oggi 8 questionari che sarebbero comunque stati oggetti di revisione nel presente anno. Come previsto dalla Legge di Bilancio 2017 entro fine anno tale strumento dovrebbe essere disponibile per quasi la totalità delle categorie interessate.
Le principali peculiarità di questo nuovo strumento, le cui risultanze avranno la caratteristica di fornire elementi senza valore di prova presuntiva, saranno le seguenti:
1. non ci sono importi in euro ma esclusivamente un posizionamento dei valori di analisi in una scala da 1 a 10 e di criticità con scala da 1 a 5 dove 10 e 5 sono i valori massimi si affidabilità e criticità;
2. gli indicatori di normalità economica diventano valori derivatori per ISA; questi verranno utilizzati in modalità aggregata dando la possibilità di posizionare l’azienda in un certo “range”. Non più quindi un semplice risultato di adeguamento o meno, ma l’elaborazione di tutta una gradualità di valori;
3. non si stimerà più solo il ricavo ma anche il valore aggiunto (Iva) e il reddito prodotto;
4. Dati Panel: la stima non si baserà più solo sull’anno in corso e in dichiarazione ma su 8 annualità e consentirà di avere una visione strategica dell’impresa nel corso degli anni per valutazioni ben più mirate e affidabili;
5. cluster: tendenziale riduzione del numero di clusters con maggiore stabilità e assegnazione più robusta del contribuente ad un determinato cluster.
6. Unica regressione matematica e non più una per ogni singolo cluster.
7. il nuovo modello di stima dei ricavi e del valore aggiunto per addetto prevede l’utilizzo di una tecnica statistica di calcolo funzione COBB-DOUGLAS in forma logaritmica (quindi non somma di dati ma moltiplicazione di valori).
8. ciclo economico: il nuovo modello statistico coglie l’andamento ciclico e quindi non ci sarà più bisogno di predisporre ex-post i correttivi congiunturali crisi;
9. gli effetti saranno a livello individuale e i risultati personalizzati per singolo contribuente
10. semplificazione del modello dati con riduzione importante delle informazioni richieste sul modello attuale.
Nel corso dell’incontro sono stati analizzati i risultati dei primi test che hanno riguardato le 8 categorie interessate.
Questo incontro rappresenta il primo di altri che verranno di volta in volta organizzati con le categorie professionali per analizzare e raccogliere suggerimenti sui singoli questionari che verranno predisposti.
Vi terremo aggiornati sull’evolversi di questa problematica.