Milano, 8 marzo 2010
Oggetto: XIX Congresso Nazionale – Modifiche Statutarie
Come ben sapete, nei giorni 17 e 18 marzo prossimi, presso il residence Hotel “Le Robinie” di Solbiate Olona, si terranno i lavori del XIX Congresso Nazionale Ancit.
A parte l’impegno di ognuno che è richiesto dallo Statuto Nazionale, come sempre il Congresso è un momento estremamente importante, perché rappresenta il luogo deputato per analizzare la politica e fare scelte importanti, che coinvolgono tutta l’Associazione.
In particolare questo XIX Congresso vedrà due momenti estremamente significativi e richiederà di fare scelte che non possono e non devono essere demandate ad altri. Mi riferisco al rinnovo delle cariche sociali per il prossimo triennio e alle modifiche statutarie che il CDN uscente ha ritenuto opportuno sottoporre all’Assemblea degli Associati.
La nomina del Presidente e dei Consiglieri Nazionali richiede un momento preventivo di valutazione personale che poi sfocerà nell’attribuzione della preferenza e ogni singolo associato si deve sentire investito di questa grande responsabilità. I tempi cambiano e le situazioni si evolvono ma lo spirito di abnegazione e la volontà di essere motore del cambiamento deve continuare ad essere sempre presente. Chi domani guiderà l’Associazione dovrà gestire con “qualità” e “professionalità” la cosa comune, mettendo sempre in primo piano il “bene comune”, come ha fatto chi finora ha svolto questo incarico.
Il ringraziamento, a tutti quelli che in modi e tempi diversi hanno collaborato a portare l’Ancit a questo punto, non solo è doveroso ma credo debba essere pubblicamente divulgato.
L’associazione sta vivendo in questi ultimi mesi una crescita numerica alla quale forse non eravamo abituati ed è il sintomo che le “Nostre” scelte, anche se sofferte e dolorose, hanno alla fine prodotto i loro effetti.
Per poter gestire, come dicevo, il nuovo corso, è necessario che le persone che si metteranno in gioco, proponendo la propria candidatura, siano animate dal più puro spirito di collaborazione e di umiltà, ben sapendo che l’unica vera grande soddisfazione che riceveranno sarà la riconoscenza dei colleghi, per i quali e con i quali hanno lavorato.
Per ben operare e dare attuazione a quello spirito di corpo che anima la Nostra Associazione, però, è necessario che vengano effettuate alcune modifiche allo Statuto ed è per questo che nel corso della prima giornata, verso la fine del pomeriggio, ci sarà anche l’Assemblea in seduta straordinaria che, alla presenza del Notaio, voterà le modifiche statutarie proposte dal CDN. Il testo comparato di tali modifiche lo trovate in area riservata e potrete valutare la bontà e la necessità di dovervi procedere.
Come ben sapete, però, le regole della democrazia che noi abbiamo sposato e fatto pilastro portante dei nostri rapporti associativi necessitano di rappresentanze qualificate, per cui è “necessario” l’apporto di ciascuno di voi; i termini numerici richiesti hanno il loro peso, ma altrettanto importante è la condivisione delle scelte e questa condivisione la si può raggiungere solo esprimendo coscientemente e direttamente il proprio voto.
Vi chiedo pertanto di provvedere, se ancora non lo aveste fatto, a trasmettere la Vostra scheda di partecipazione e, in caso di impossibilità oggettiva a partecipare ai lavori, di trasmettere la Vostra delega all’amico o al collega che parteciperà.
La parte pubblica ha sempre la sua importanza e, quindi, una sala gremita farà ben figurare l’Associazione e so che lo sapete bene. Sui quotidiani economici, dove troviamo poco spazio per le nostre sacrosante iniziative, troveremmo sicuramente la notizia di una scarsa partecipazione e l’immagine che ci siamo faticosamente costruiti, in tanti anni di dedizione e di alacre lavoro, sarebbe compromessa in un batter d’occhio.
Chi ci guarda dall’esterno e non ci conosce, “deve” avere l’esatta riproduzione di chi siamo e della nostra ferrea determinazione a raggiungere gli obbiettivi che ci siamo proposti.
Proseguendo sulla strada tracciata lo scorso anno, in seno al XVIII Congresso di Salsomaggiore, tratteremo anche temi di attualità socio-professionale e nello specifico “La gestione del dopo crisi e il ruolo del professionista”.
Non mancheranno, comunque, anche i momenti di riconoscimento ufficiale, per alcune iniziative che hanno visto protagonisti alcuni di Noi: il temine del processo di certificazione di Qualità sia dell’Associazione che degli Studi che hanno aderito all’iniziativa e la consegna degli “Attestati di Competenza”, in base ai requisiti stabiliti da una apposita Commissione.
Come ben potete vedere, il programma è ricco e estremamente interessante e mancare di viverlo in prima persona sarebbe davvero un peccato.
Chiudo questa missiva richiamando ancora ognuno al senso del dovere che ci appartiene, ribadendo la necessità anche oggettiva di partecipazione attiva ai lavori congressuali, facendoci portatori delle deleghe dei colleghi più sfortunati, che non potranno prendervi parte.
Nella certezza di aver rafforzato in Voi lo spirito partecipativo e nell’attesa di incontrarVi a Solbiate Olona, mi è gradita l’occasione per augurarVi buon lavoro.
Luigi Pessina
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