IL NUOVO MODELLO IVA BASE
Quest’anno, oltre al modello IVA 2010 ordinario, è stato reso disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate anche il modello “IVA Base” 2010. Tale modello si compone di sole tre pagine e può essere utilizzato facoltativamente, in luogo di quello ordinario, dai contribuenti titolari di partita IVA che non abbiano particolari situazioni dichiarative e che siano tenuti alla presentazione della dichiarazione IVA in forma unificata.
Si tratta di una versione semplificata della dichiarazione annuale IVA, predisposta per facilitare l’adempimento del contribuente che compilerà un modello con riportati solo i quadri di suo interesse.
Il Modello Iva Base
L’Agenzia delle Entrate, con Provvedimento del Direttore del 15.01.2010, ha approvato un nuovo modello di dichiarazione annuale IVA, denominato “Modello IVA Base”.
Si tratta di una versione semplificata del modello di dichiarazione annuale IVA ordinario ed è stato predisposto allo scopo di mettere a disposizione del contribuente un prospetto di poche pagine (solo 3) che contenga solamente i quadri di suo interesse. L’impiego di tale modello è facoltativo, nel senso che il contribuente IVA “base” potrà scegliere se utilizzare il modello IVA/2010 ordinario oppure quello c.d. “Base”.
Il modello IVA Base deve, comunque, essere utilizzato all’interno della dichiarazione dei redditi Unico 2010 e può, quindi, essere utilizzato esclusivamente dai contribuenti tenuti ad inviare la dichiarazione IVA in forma unificata.
Chi puo' e chi non puo' utilizzarlo
Chi puo' utilizzarlo
Il modello IVA Base 2010 può essere compilato dai contribuenti titolari di partita Iva, sia persone fisiche che soggetti diversi dalle persone fisiche, che nel corso del 2009:
- hanno computato l’imposta dovuta o l’imposta ammessa in detrazione applicando le regole Iva generali ordinarie, senza applicare regimi speciali Iva (quali quello per l’agricoltura o le agenzie di viaggi);
- hanno effettuato solo in via occasionale cessioni di beni usati e/o operazioni per le quali è stato applicato il regime per le attività agricole ex art. 34-bis del D.P.R. n. 633/1972;
- non hanno effettuato operazioni con l’estero (ad esempio, cessioni ed acquisti intracomunitari, cessioni all’esportazione ed importazioni);
- non hanno effettuato acquisti ed importazioni senza applicazione dell’Iva avvalendosi del c.d. “plafond” ex art. 2, comma 2, della Legge n. 28/1997;
- non hanno partecipato ad operazioni straordinarie o trasformazioni sostanziali soggettive.
Chi non puo' utilizzarlo
Il modello IVA Base non può, invece, essere utilizzato da:
- i soggetti non residenti che hanno istituito nel territorio dello Stato una stabile organizzazione, o si sono identificati direttamente ai fini IVA in Italia o si sono avvalsi di un rappresentante fiscale;
- le società di gestione del risparmio che gestiscono fondi immobiliari chiusi;
- i soggetti che devono usare il modello “F24 Auto Ue”;
- i curatori fallimentari ed i commissari liquidatori che devono presentare la dichiarazione IVA per conto dei contribuenti Iva sottoposti a procedure concorsuali;
- le società che hanno partecipato ad una procedura di liquidazione dell’Iva di gruppo.
Come si compone il Modello Base e le differenze con quello Ordinario
Come è composto il modello Iva Base:
Il modello Iva Base 2010 è costituito da un modulo composto solo da sette quadri:
- VA – Informazioni sull’attività;
- VE – Determinazione del volume d’affari;
- VJ – Imposta relativa a particolari tipologie di operazioni;
- VF – Operazioni passive e Iva ammessa in detrazione;
- VH – Liquidazioni periodiche;
- VL – Liquidazione dell’imposta annuale;
- VT – Separata indicazione delle operazioni effettuate nei confronti di consumatori finali e soggetti Iva.
Le differenze rispetto al Modello Iva Ordinario
Rispetto al modello IVA ordinario, sono assenti:
- il frontespizio e la pagina solitamente dedicata alle informazioni sulla privacy, in quanto il modello IVA Base/2010 può essere usato solo in forma unificata e, quindi, insieme al modello UNICO 2010, che riporta già tali tipi di informazioni;
- la pagina dedicata alle informazioni sulla privacy;
- alcuni righi dei quadri che non interessano il contribuente IVA “base”;
- il quadro VX, relativo alla determinazione dell’IVA da versare o del credito d’imposta; tali dati devono, infatti, essere indicati nel quadro RX di Unico 2010;
- il quadro VO, relativo alla comunicazione delle opzioni o delle revoche in materia di IVA e di imposte sui redditi.
Nel caso in cui si debba comunicare una opzione od una revoca, occorrerà utilizzare il quadro VO del modello IVA 2010 ordinario, il quale andrà anch’esso allegato al modello UNICO 2010: a tale fine, si ricorda che nel modello UNICO 2010 è presente un’apposita casella “VO” da barrare per indicare che è stato allegato anche il quadro VO.
Sebbene siano stati tagliati alcuni righi, la numerazione dei restanti righi non è stata modificata tenendo conto di quelli mancanti.
Novità comuni con il modello Iva Ordinario
Oltre alle semplificazioni del modello IVA Base 2010, la stagione dichiarativa per l’IVA 2010 prevede anche alcuni righi del tutto nuovi. In particolare, per i contribuenti che nel 2010 adottano il regime fiscale agevolato dei “contribuenti minimi” di cui all’art. 1, commi 96-117, della Legge n. 244/2007 (Finanziaria 2008), il modello Iva Base 2010 ed il modello IVA 2010 ordinario prevedono uno specifico rigo, VA14.
Qui il contribuente dovrà barrare la casella per comunicare che si tratta dell’ultima dichiarazione Iva che precede l’applicazione del regime dei minimi.
Nel campo 2 deve essere indicato l’importo della rettifica Iva già detratta, operata in base all’art. 19-bis 2 del Decreto Iva (DPR 633/1972).
Un’altra novità in comune è costituita dal rigo VE36, dedicato all’indicazione delle operazioni eseguite in base al regime della c.d. “IVA per cassa” ex art. 7 del D.L. n. 185/2008 .
In particolare, in colonna 1 occorre riportare l’ammontare complessivo delle operazioni effettuate con IVA per cassa, comprese quelle effettuate nei confronti dello Stato e degli altri soggetti indicati all’art. 6, ultimo comma, del D.P.R. n. 633/1972; in colonna 2, invece, andranno indicate solo quelle effettuate ai sensi dell’art. 7 del D.L. n. 185/2008.
Termini di presentazione e le particolari modalità di contabilità separata
Modalità e termini di presentazione del modello
La presentazione del modello IVA Base 2010 segue le medesime regole previste per la presentazione del modello di dichiarazione annuale Iva 2010 in forma unificata. Il modello dovrà, pertanto, essere inviato esclusivamente in via telematica entro il 30.09.2010.
Si ricorda che il modello IVA Base 2010 dovrà essere spedito in forma unificata all’interno del modello UNICO 2010.
Cosa fare se la contabilità Iva è tenuta separatamente
Nel caso in cui un contribuente abbia esercitato nel periodo d’imposta 2009 più attività e per esse sia stata tenuta, per obbligo di legge o per opzione, contabilità IVA separata ai sensi dell’art. 36 del D.P.R. n. 633/1972, l’uso del modello IVA Base è comunque ammesso. In questo caso, egli dovrà presentare tanti moduli IVA Base 2010 quante sono state le attività esercitate e, quindi, le contabilità tenute.
Le istruzioni ministeriali precisano, inoltre, che:
- nel caso di esercizio di più attività gestite con contabilità separata e tra di esse vi sia un’attività per la quale è previsto l’esonero dalla presentazione della dichiarazione IVA (es. esercizio di attività di intrattenimento), per quest’ultima attività non sussiste l’obbligo di inserire nella dichiarazione il modulo ad essa relativo;
- nel caso di esercizio sia di attività imponibili che di attività esenti, gestite con contabilità separate, occorre inserire nella dichiarazione anche il modulo relativo all’attività esente esercitata.
Si ricorda che il modello IVA Base 2010 dovrà essere spedito in forma unificata all’interno del modello UNICO 2010.
La presentazione del modello IVA Base 2010 segue le medesime regole previste per la presentazione del modello di dichiarazione annuale Iva 2010 in forma unificata. Il modello dovrà, pertanto, essere inviato esclusivamente in via telematica entro il 30.09.2010. |
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News del 08/02/2010 DOPO LO SCUDO – Lo yacht in RW anche se non fa reddito Secondo quanto chiarito dalle istruzioni per la compilazione del modello Unico 2010, occorre indicare gli immobili, gioielli e imbarcazioni nel quadro RW della dichiarazione dei redditi, anche se non producono redditi di fonte estera imponibili in Italia nell’anno interessato. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare numero 49/E del 2009, ha chiarito che rientrano tra le attività da dichiarare anche i beni immateriali, quali marchi e brevetti.
News del 08/02/2010 PROFESSIONISTI – Immobili, deduzioni agganciate alla data di acquisto o leasing Il trattamento dei vari componenti di reddito di lavoro autonomo legati agli immobili, sia negativi quali gli ammortamenti, i canoni di locazione o di leasing, le spese di manutenzione e ristrutturazione e le minusvalenze, sia quelli positivi (plusvalenze) è ricco di dubbi. Il professionista (o l’artista) che utilizza strumentalmente un immobile acquistato, anche in locazione finanziaria, fino al 14 Giugno 1990, ha la facoltà di dedurre integralmente le quote di ammortamento e i canoni, così come chi ha acquistato successivamente e fino al 31 Dicembre 2006 non ha potuto mai, neppure nel triennio agevolato 2007-2009 dedurre ammortamenti o canoni.
News del 08/02/2010 PROFESSIONISTI – Ritenute a utilizzo ampio negli studi L’Agenzia delle Entrate, nel corso del convegno “Telefisco 2010”, svoltosi lo scorso 27 Gennaio, ha chiarito che gli associati, prima di attribuire all’associazione professionale le ritenute che residuano dopo aver compensato il loro debito Irpef, hanno la possibilità di trattenere un’ulteriore quota da utilizzare per il versamento di altri debiti di carattere tributario o contributivo.
News del 08/02/2010 LE NOVITA’ DEL 2010 – Nel Cud debuttano i familiari Entro la fine del mese di Febbraio, i datori di lavoro devono certificare i redditi erogati ai lavoratori dipendenti e ai soggetti fiscalmente equiparati durante il periodo di imposta 2009, consegnando il modello Cud 2010 in duplice copia. La principale novità del modello Cud 2010 è costituita dall’obbligo di indicare tutti i dati dei familiari per i quali il lavoratore ha goduto durante il periodo di imposta delle detrazioni fiscali.
News del 09/02/2010 PARADISI FISCALI – Rimpatrio giuridico facilitato I rimpatri giuridici degli immobili e delle altre attività non finanziarie detenute in Paesi che non scambiano informazioni, diventano più facili; Assofiduciaria, infatti, ha predisposto uno schema contrattuale che le fiduciarie potranno offrire ai propri clienti in occasione delle operazioni di rimpatrio. Non si tratta di un tipico mandato fiduciario; tale schema di contratto è stato appositamente studiato per le sole operazioni di rimpatrio di attività non finanziarie.
News del 09/02/2010 IVA – “Intra” senza modelli e corsia web Il Decreto Legislativo che introduce nell’ordinamento italiano le regole comunitarie stabilite dalle direttive numero 2008/8, 2008/9 e 2008/117 (nuove regole sulla territorialità dei servizi, sui rimborsi ai soggetti non residenti e introduzione di regole più rigide per combattere le frodi fiscali in ambito comunitario), non è ancora stato pubblicato in “Gazzetta Ufficiale”. La mancata pubblicazione impedisce anche l’emanazione dei decreti ministeriali e dei provvedimenti amministrativi che prevedono i termini, modalità e ulteriori aspetti della modulistica interessata e della procedura di invio telematico.
News del 09/02/2010 IVA – Il rappresentante fiscale avrà compiti più limitati Nell’ambito delle cessioni nazionali di merci oggetto di un acquisto intracomunitario mediante rappresentante fiscale, la liquidazione dell’imposta sulla fattura emessa dal soggetto non residente spetta al destinatario; in tale fattispecie, infatti, il rappresentante non svolge alcun ruolo attivo. I compiti e le funzioni del rappresentante fiscale sono stati ridisegnati a seguito delle nuove regole in materia di Iva, contenute nel Decreto Legislativo di prossima pubblicazione in “Gazzetta Ufficiale”.
News del 09/02/2010 CONTENZIOSO – Elusivi il conferimento e la cessione di quota La Commissione Provinciale di Reggio Emilia, con sentenza numero 190 del 9 Ottobre 2009, ha statuito che l’operazione di conferimento in società di un immobile, assieme all’accollo di un debito ipotecario da parte della conferitaria, con successiva cessione delle quote di quest’ultima da parte del conferente, è da considerarsi elusiva dell’applicazione dell’imposta di registro, per abuso di diritto. Con tale sentenza, la tassazione di un atto di conferimento immobiliare è passata da 50mila a 850mila Euro.
News del 10/02/2010 DICHIARAZIONI – Pronto il software Intra Gli utenti iscritti alla mailing list dell’Agenzia delle Dogane, sono stati informati che il software necessario per la compilazione degli elenchi Intrastat, relativi all’anno 2010 verrà reso disponibile non appena il quadro normativo nazionale di recepimento della direttiva comunitaria diverrà definitivo; l’Agenzia conferma inoltre che quest’anno debutterà un nuovo software dichiarativo e quindi non verranno effettuati aggiornamenti di software preesistenti. Non appena il software sarà disponibile, ne verrà data notizia a tutti gli iscritti alla mailing list intrastat e nella home page del sito web delle Dogane. Le Dogane non hanno fornito informazioni circa i termini e le modalità di invio dei modelli Intra.
News del 10/02/2010 RIMBORSI – Verifiche selettive se il credito è inferiore al volume d’affari Gli utilizzi di crediti d’imposta Iva, per importi superiori ad Euro 15mila, prevedono il preventivo invio della dichiarazione Iva, nella quale dovrà essere apposto il visto di conformità “leggero”. La procedura per l’apposizione del visto di conformità comporta l’effettuazione di alcuni controlli; in particolare, nel caso in cui il credito Iva risulta superiore al volume d’affari, occorre esaminare tutte le fatture. Tale ulteriore controllo, come precisato dall’Amministrazione Finanziaria, deriva dal fatto che la genesi del credito non appare giustificata dall’attività svolta.
News del 10/02/2010 CASSAZIONE – I sindaci delle Srl esclusi dall’azione anti-manager La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 403 della Prima Sezione Civile, depositata il 13 Gennaio 2010, ha affermato che in una società a responsabilità limitata spetta ai soci, e non ai sindaci, denunciare le irregolarità compiute dagli amministratori, anche quando la società deve adottare obbligatoriamente il collegio sindacale. Ai sindaci, infatti, vengono attribuiti compiti di controllo, incentrati principalmente sui profili contabili, e non sulla corretta gestione e legalità.
News del 10/02/2010 DICHIARAZIONI – Interessi passivi con soglia di deduzione dimezzata Nella compilazione della dichiarazione dei redditi, con riguardo al periodo d’imposta 2009, le imprese dovranno tener conto di alcune novità: l’agevolazione Tremonti ter, il bonus ricapitalizzazioni, il limite di deducibilità del 75 per cento per le spese di alberghi e ristoranti e l’aggiornamento delle regole per gli interessi passivi delle società di capitali. Nel modello Unico 2010 Società di Capitali, è presente un prospetto dedicato alla quantificazione degli interessi deducibili; con riguardo al periodo d’imposta 2009, la soglia di deduzione minima passa da 10mila a 5mila Euro.
News del 11/02/2010 RISCOSSIONE – La notifica al curatore solo dopo il fallimento La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 2803/10, depositata in data 9 Febbraio 2010, ha precisato che solamente gli atti formati dopo la dichiarazione di fallimento vanno notificati al curatore, anche se si tratta di una cartella il cui atto presupposto era stato recapitato al fallito. A parere della Cassazione, nell’ambito delle procedure concorsuali, affinché la notifica degli atti tributari possa essere considerata valida, occorre distinguere tra quelli formati prima della dichiarazione di fallimento e quelli dopo.
News del 11/02/2010 DICHIARAZIONI – In Unico SP il totale ritenute trasferite dal socio alla società Nel modello Unico SP 2010, riguardante i redditi 2009, è stato introdotto un nuovo rigo, dedicato alle ritenute riattribuite dai soci dello studio associato all’ente collettivo. Secondo quanto contenuto nella circolare dell’Agenzia delle Entrate numero 56/E del 2009, le ritenute d’acconto subite dalla società e attribuite per trasparenza ai soci, possano essere restituite alla società stessa per la quota non utilizzata dal socio a titolo di versamento delle imposte personali. Per poter ricorrere a tale possibilità, risulta obbligatorio predisporre un atto di data certa mediante il quale il socio attesta la volontà di restituire le ritenute inutilizzate alla società.
News del 11/02/2010 LOTTA AI PARADISI – Interpelli da ripetere ogni anno L’Agenzia delle Entrate attualmente sta definendo la circolare sulla Cfc (controlled foreign companies); la nuova disciplina, per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, è entrata in vigore lo scorso 1° Gennaio. Secondo le indicazioni delle Entrate, l’interpello preventivo dovrebbe essere considerato valido solamente per il periodo di imposta per il quale non è ancora stata presentata la dichiarazione al momento di invio dell’istanza.
News del 11/02/2010 DICHIARAZIONI – Le spese di ospitalità deducibili solo al 75 per cento Nella compilazione della dichiarazione dei redditi, modello Unico 2010, occorre prestare attenzione alle nuove regole di deducibilità per quanto attiene alle spese di alberghi e ristoranti, introdotte dal Decreto Legge numero 112 del 2008; le imprese che nel corso del periodo d’imposta 2009 hanno sostenuto spese per alberghi e ristoranti, devono rendere indeducibile il 25 per cento del relativo importo. Non sussiste alcun limite per la deduzione di tali spese nella determinazione della base imponibile Irap, per la quale valgono gli importi contabilizzati.
News del 12/02/2010 ACCERTAMENTO - Studi di settore come bussola per l’azione di contrasto condotta dall’amministrazione Secondo il direttore dell’Accertamento, Luigi Magistro, è migliorata sensibilmente la qualità dell’attività di accertamento a mezzo studi di settore, tanto che è quasi raddoppiata anche la stessa maggiore imposta definitiva media, passata nel 2009 da 2.758 a 4.410 euro.
Il Presidente della Società che gestisce gli studi di settore (Sose) puntualizza che sono 325 mila i potenziali evasori emersi dall’applicazione di Gerico nel 2008.
News del 12/02/2010 FISCO - Diventa operativa la compensazione per gli associati L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 11 febbraio 2010 n.6/E ha istituito il codice tributo 6830 denominato “Credito Irpef derivante dalle ritenute residue riattribuite dai cosi ai soggetti di cui all’articolo 5 del Tuir”. Gli studi associati tra artisti o professionisti, le società di fatto devono utilizzare il codice tributo 6830 per compensare il F24 il credito Irpef dei soci, derivante dalle ritenute residue (dopo lo scomputo dal debito irpef personale), nel caso in cui questi decidano di ritrasferirle all’ente. Nel modello Unico SP 2010 è stata introdotta la sezione IV del riquadro RX per dichiarare le ritenute riassegnate dai soci o dagli associati alle società o alle associazioni.
News del 12/02/2010 NOTIFICHE – Il ricorso notificato all’ufficio sbagliato non è nullo La Corte di Cassazione (sent. 2937/2010) ha puntualizzato che il comportamento del privato non va esaminato alla luce di quanto previsto dall’articolo 53, comma 2 del decreto legislativo 546/1992 (che prevede l’obbligo di notificare il ricorso a tutte le parti che hanno partecipato al giudizio di primo grado) ma va sempre ricondotto al principio di collaborazione e buona fede. Il centro servizi che ha iscritto a ruolo e notificato la maggiore imposta e che riceve un ricorso del cittadino male indirizzato deve trasmetterlo all'ufficio delle entrate competente.
News del 12/02/2010 IVA – Fattura legata alla destinazione La nuova disciplina sulla territorialità delle prestazioni di servizi, in vigore dal 1° Gennaio 2010, consiste, per quanto riguarda i rapporti tra imprese, nell’adozione della regola generale basata sul luogo dello stabilimento del committente, indipendentemente dal luogo di svolgimento del trasporto. Quindi se il committente è stabilito in Italia la prestazione si considera totalmente territoriale mentre se è stabilito all’estero la prestazione si considera interamente extraterritoriale.
News del 15/02/2010 CASSAZIONE – Il giudice ordinario rimborsa i danni della lite fiscale inutile La Corte di Cassazione, con diverse sentenze (l’ultima è la numero 698 del 19 Gennaio 2010), ha affermato che se il Fisco, per qualsiasi ragione, costringe il contribuente a presentare ricorso contro un atto impositivo del quale sia già stata evidenziata l’illegittimità e/o l’infondatezza, prima di pervenire al ricorso, l’Amministrazione Finanziaria dovrà pagare i danni arrecati al contribuente.
News del 15/02/2010 IMPRESE E CONTABILITA’ – Rimanenze pesate ai “minimi” Nel calcolo del reddito d’impresa, il Tuir stabilisce che le rimanenze dei beni si quantifichino per un importo non inferiore a quello derivante dall’applicazione dei criteri indicati dagli articoli 92 e 110. L’eventuale plusvalore concorrerà a formare il reddito di impresa, mentre in presenza di valori inferiori, il contribuente dovrà effettuare una variazione in aumento nella dichiarazione dei redditi.
News del 15/02/2010 IMPRESE E CONTABILITA’ – Opzione personalizzata per misurare il magazzino Le rimanenze di magazzino rappresentano una voce del bilancio molto importante per le imprese mercantili e industriali. Nella determinazione delle rimanenze, possono essere utilizzati quattro distinti metodi: il Fifo (first-in, first-out), il costo medio ponderato per movimento e quello per periodo ed il Lifo (last-in, first-out). Occorre anche tener conto che il passaggio di proprietà determina l’inclusione o meno dei beni nelle rimanenze di magazzino ad una certa data.
News del 15/02/2010 CASSAZIONE – La cartella non è condonabile La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 2439 del 3 Febbraio 2010, ha affermato che la cartella di pagamento ha natura liquidatoria, e quindi non può essere ritenuto un atto impositivo condonabile nel quadro della sanatoria tributaria riguardante la chiusura delle liti fiscali pendenti; inoltre, tale sanatoria non può essere applicata neppure alle sanzioni e sopratasse, qualora l’accertamento relativo al tributo sia diventato definitivo e, anche, quando le sanzioni e le sopratasse non possano più essere contestate per la mancanza della controversia sul rapporto principale.
News del 16/02/2010 LOTTA ALL’EVASIONE – Misure cautelari a tutto campo L’Agenzia delle Entrate, con la circolare numero 4/2010 pubblicata ieri, ha fatto il punto sui provvedimenti cautelari; il documento contiene i primi chiarimenti sulle novità introdotte dal Decreto Legge numero 185 del 2008 e dal Decreto Legge numero 79 del 2009. Le Entrate hanno così avuto modo di chiarire che sequestro e ipoteca possono essere applicati anche ai crediti per imposte e interessi e non solo a quelli riferiti alle sanzioni. Le novità incluse nel Decreto 185 del 2008 sarebbero inoltre applicabili anche a situazioni precedenti il Decreto.
News del 16/02/2010 IVA – Modelli Intra con informazioni aggiuntive In data odierna dovrebbe essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo che recepisce le novità Iva previste dalla disciplina comunitaria, licenziato da Palazzo Chigi il 22 Gennaio 2010. Atteso per oggi anche un Decreto del Ministero dell’Economia, che andrà a definire la normativa di dettaglio. Nella compilazione dei nuovi modelli Intrastat, verrà richiesta l’indicazione di informazioni supplementari rispetto a quelle indicate nelle Direttive Ue; pur tuttavia, per agevolare i contribuenti, per i primi 60 giorni non verranno irrogate sanzioni per il mancato invio dei modelli Intra riguardanti le prestazioni di servizi.
News del 16/02/2010 ACCESSI – Accesso libero al “Ced” La Cassazione, con la sentenza numero 3388/10 ha affermato che la Guardia di Finanza può disporre di libero accesso sui computer del centro elaborazione dati dell’azienda. Nel caso preso in esame, la Cassazione ha sottolineato che l’operato della Guardia di Finanza era legittimo, in quanto l’accesso non era avvenuto presso il domicilio del titolare, bensì presso un’appendice dell’azienda, trattandosi di locali nei quali veniva trasferita e custodita in prestabiliti file la contabilità dell’azienda stessa.
News del 16/02/2010 FISCO INTERNAZIONALE – La “Pex” sulle holding cerca l’armonizzazione Data la complessità insita nella nuova normativa sulle Controlled Foreign Companies (Cfc), si rende quanto mai necessaria una presa di posizione ufficiale da parte dell’Agenzia delle Entrate. I dubbi non riguardano solamente la data di entrata in vigore delle nuove regole; gli operatori, infatti, devono anche affrontare diverse criticità riguardanti la portata e gli effetti delle modifiche introdotte dal Legislatore. In particolare, solleva diverse perplessità l’estensione del regime delle Cfc sulle società controllate non localizzate in paradisi fiscali (articolo 167, comma 8-bis, del Tuir).
News del 17/02/2010 LOTTA ALL’EVASIONE – Le azioni esecutive scattano quando il credito è a rischio L’Agenzia delle Entrate, con la circolare numero 4/E diffusa lunedì 15 Gennaio 2010, invita gli uffici locali ad attivarsi per l’adozione delle misure cautelari in tutti quei casi in cui valutino la probabilità “che in futuro il debitore possa dissolvere i propri beni”. Prima di procedere con l’istanza, risulta obbligatoria la preventiva notifica di un atto di contestazione, provvedimento di irrogazione della sanzione, avviso di accertamento o processo verbale di constatazione al contribuente. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le misure cautelari possono essere utilizzate anche in caso di emanazione di un atto di recupero di crediti compensati in modo indebito.
News del 17/02/2010 SCUDO FISCALE – L’antiriciclaggio stringe le maglie Agli intermediari che non segnaleranno operazioni sospette di riciclaggio a fronte dell’utilizzo dello scudo fiscale, potranno essere irrogate delle sanzioni pecuniarie, oltre ad essere coinvolti penalmente; ciò è quanto ribadito dal Ministero dell’Economia con una circolare diffusa ieri, avente per oggetto l’operatività connessa con lo “scudo fiscale”. Gli intermediari dovranno porre particolare attenzione all’identificazione e alla verifica dell’identità del soggetto scudante, nonché dell’eventuale titolare effettivo.
News del 17/02/2010 IVA UE – Lo Statuto “salva” gli operatori La pubblicazione del decreto legislativo sull’Iva Europea nei servizi slitta ancora. Tale ritardo provoca non pochi problemi alle imprese ed ai professionisti. In loro aiuto arriverà lo Statuto dei contribuenti; le associazioni di categoria hanno infatti chiesto che non vengano punite (articolo 10 dello Statuto) le violazioni eventualmente accertate, in quanto sarebbero causate “da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito della nuova normativa”. Fino al 30 Aprile le dichiarazioni potranno essere presentate agli Uffici delle Dogane, oppure per via telematica; a partire da Maggio, l’utilizzo del canale telematico diverrà obbligatorio per tutti gli operatori.
News del 17/02/2010 CASSAZIONE – L’autotutela è possibile anche nel corso del giudizio Secondo quanto contenuto nella sentenza della Corte di Cassazione numero 3519/10, l’esercizio dell’autotutela può essere effettuato anche in corso di giudizio, a patto, però, che i poteri del rappresentante dell’Ufficio non siano soggetti a limitazioni. La Cassazione ha avuto modo di precisare che il funzionario, proprio in virtù dell’autotutela, ha la possibilità di procedere, anche eventualmente in contraddittorio con il contribuente, ad una rivalutazione qualitativa e quantitativa degli elementi posti a fondamento dell’atto di accertamento; in tale maniera, l’Amministrazione Finanziaria può fare dietrofront nel corso del giudizio, con riguardo al principio dell’indisponibilità dell’imposizione tributaria.
News del 18/02/2010 ADEMPIMENTI – Intra sbagliati senza sanzioni Le violazioni circa la compilazione dei modelli Intrastat, relativi ai mesi da Gennaio a Maggio 2010 per gli obblighi mensili, nonché al primo trimestre 2010 per gli obblighi trimestrali, non verranno sanzionate dall’Amministrazione Finanziaria, a patto che i modelli vengano correttamente integrati entro il 20 Luglio 2010; tale conclusione è contenuta nella circolare numero 5/E diffusa ieri, mediante la quale l’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto le “obiettive condizioni di incertezza” in cui si trovano gli operatori Iva, a causa della mancata pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legislativo di recepimento delle Direttive Comunitarie numero 8, 9 e 117 del 2008.
News del 18/02/2010 ADEMPIMENTI – Non basta registrare le commesse La circolare numero 5/E, diffusa ieri dall’Agenzia delle Entrate, lascia irrisolta una serie di problemi con riguardo ai modelli Intra. La Direttiva Comunitaria numero 2008/117/Ce impone, con riferimento al 1° Gennaio 2010, l’adempimento della presentazione dei modelli Intra per i beni e i servizi, con cadenza mensile; pur tuttavia, gli Stati Ue possono permettere ai propri contribuenti di presentare il modello trimestralmente per i servizi a reverse charge e per le cessioni di beni intracomutiare. Quindi, data l’attuale assenza di una norma nazionale approvata, tutti gli operatori che nel corso di Gennaio 2010 hanno effettuato prestazioni di servizi intracomunitari dovrebbero obbligatoriamente presentare il modello Intra entro il 20 Febbraio 2010.
News del 18/02/2010 LOTTA ALL’EVASIONE – Le Entrate rilanciano il sequestro L’Agenzia delle Entrate, con la circolare numero 4/2010, ha fornito delle indicazioni ai propri Uffici con riguardo l’adozione delle misure cautelari; le Entrate affermano che, anche se è possibile adottare entrambe le misure cautelari per tutelare il credito erariale, risulta preferibile ricorrere al sequestro conservativo, invece che all’ipoteca, in quanto è più veloce, richiede meno formalità ed è anche “meno oneroso”. Il sequestro conservativo, inoltre, risulta molto efficace sui contribuenti che possiedono quote societarie o azioni.
News del 18/02/2010 CASSAZIONE – I prezzi fanno l’accertamento La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 3542/10, ha affermato che l’accertamento induttivo è pienamente legittimo se basato sul listino prezzi esposto al pubblico; in tale situazione, non assume alcuna rilevanza il fatto che l’esercizio commerciale abbia una contabilità formalmente regolare e congrua rispetto ai parametri. La Cassazione ha rilevato inoltre come non sia credibile pubblicare un listino prezzi e poi praticarne altri.
News del 19/02/2010 IVA COMUNITARIA – Intra con percorso ad hoc Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale numero 41 del 19 Febbraio 2010, del Decreto Legislativo numero 18 dell’11 Febbraio, si è concluso il processo di recepimento delle Direttive Comunitarie che ridisegnano la territorialità Iva dei servizi internazionali. In data odierna dovrebbero essere pubblicati anche i provvedimenti attuativi per gli adempimenti Intrastat, mediante i quali verranno resi noti i soggetti obbligati, le modalità e la periodicità di presentazione degli elenchi ed il loro contenuto. Nel corso della giornata di ieri, l’Agenzia delle Dogane ha reso disponibile il software 2010 per la compilazione e l’invio dei modelli Intra.
News del 19/02/2010
ACCERTAMENTO – Per gli studi di settore la carta del “territorio” Ieri la commissione di esperti ha validato lo studio di settore sull’edilizia, il primo “regionalizzato”. Con la validazione dei 69 studi di settore applicabili all’anno 2009, i vecchi indicatori di normalità non specifici sono stati sostituiti dall’indicatore “incidenza dei costi residuali sui ricavi”. Sono stati rinnovati anche gli indicatori territoriali. Attualmente mancano i correttivi ed il loro campo di applicabilità, che verranno valutati dalla Commissione degli esperti nella riunione del 31 Marzo 2010.
News del 19/02/2010 PARADISI FISCALI – Lo scudo 2 privilegia gli immobili La riapertura dei termini per poter aderire allo scudo fiscale non registra attualmente i dati di novembre e dicembre scorsi; tale opportunità viene ora accolta da parte di quei soggetti che, per difficoltà dell’operazione, per incertezza normativa e per scarsa informazione, ne erano rimasti fuori. Questa seconda tornata si focalizza sui proprietari di immobili all’estero, in particolar modo se localizzati fuori dai confini europei; tale attenzione è giustificata dall’obbligo di indicare queste proprietà dal 2009 nel quadro RW del modello di dichiarazione dei redditi Unico, anche se non producono redditi.
News del 19/02/2010 I CHIARIMENTI DELLE ENTRATE – Sconto sul ticket senza ricetta L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione numero 10/E del 17 Febbraio 2010, ha chiarito che per detrarre dall’Irpef o dedurre dal reddito il ticket sanitario, non è più obbligatorio conservare la fotocopia della ricetta rilasciata dal medico di base. Gli scontrini, inoltre, possono certificare l’acquisto del medicinale anche nel caso in cui le dizioni obbligatorie e alternative di “farmaco” o “medicinale” vengono abbreviate.
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